Protocollo del Tribunale di Bologna sulle spese straordinarie a confronto con la prassi adottata dal Tribunale di Modena

Il Presidente del Tribunale di Bologna e il Presidente del Consiglio dell’Ordine Forense di Bologna hanno sottoscritto, nello scorso mese di agosto, un protocollo sulle spese straordinarie che offre molti spunti di riflessione per gli ” addetti ai lavori”.

In particolare è molto interessante come vengano affrontate alcune spese ,sempre oggetto di grandi discussioni tra i genitori in conflitto, come ad esempio quelle relative alla baby sitter . Si suggerisce anche la regolamentazione dei modi e dei tempi di comunicazione tra i genitori delle spese straordinarie da affrontare.

Nel nostro Tribunale di Modena  si fa riferimento ad un protocollo  che più precisamente è  una prassi che si è consolidata su suggerimento del Presidente della seconda sezione civile, dott. Angelo Gin Tibaldi. Si tratta  di un elenco di spese straordinarie con la distinzione tra spese mediche, scolastiche e extrascolastiche e all’interno di ogni categoria viene prevista la distinzione tra spese da concordarsi e da non concordarsi.

Ecco l’elenco delle spese :

spese mediche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) visite specialistiche prescritte dal medico curante; b) cure dentistiche presso strutture pubbliche; c) accertamenti e trattamenti sanitari non erogati dal Servizio Sanitario Nazionale; d) tickets sanitari;
spese mediche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) cure dentistiche, ortodontiche e oculistiche; b) cure termali e fisioterapiche; c) accertamenti e trattamenti sanitari erogati anche dal Servizio Sanitario Nazionale; d) cure non convenzionali; e) farmaci particolari;
spese scolastiche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) tasse scolastiche e universitarie imposte da istituti pubblici; b) libri di testo e materiale di corredo scolastico di inizio anno; c) gite scolastiche senza pernottamento; d) trasporto pubblico; e) mensa;
spese scolastiche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) tasse scolastiche e universitarie imposte da istituti privati; b) corsi di specializzazione; c) gite scolastiche con pernottamento; d) corsi di recupero e lezioni private; e) alloggio presso la sede universitaria;
spese extrascolastiche (da documentare) che non richiedono il preventivo accordo: a) tempo prolungato, pre-scuola e dopo-scuola; b) centro ricreativo estivo e gruppo estivo;
spese extrascolastiche (da documentare) che richiedono il preventivo accordo: a) corsi di istruzione, attività sportive, ricreative e ludiche e pertinenti attrezzature; b) spese di custodia (baby sitter); c) viaggi e vacanze.

Di seguito il protocollo adottato dal Tribunale di Bologna.

2017-131 TribunaleBolognaCoaBolognaProtocolloSpeseStraordinarieMateriaFamiglia

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